Da insegnante mi sono spesso trovata in difficoltà nel creare delle attività di gruppo per le mie classi, come, per esempio, le attività di Educazione Civica o di consolidamento di argomenti affrontati durante le lezioni curricolari.
Trovo che i ragazzi imparino tanto lavorando insieme, sia sotto il punto di vista didattico che collaborativo. Purtroppo, però, le attività che ho assegnato in passato si sono rivelate a volte troppo semplici o male organizzate, per cui i risultati sono stati insoddisfacenti.
Bene, sono riuscita a risolvere questo problema attraverso un uso altamente consapevole dell’Intelligenza Artificiale!
Sto lavorando molto con Claude di Anthropic, che, dopo tante prove con molti altri chatbot, si è rivelata essere una piattaforma molto performante e adatta alle mie esigenze, perchè mi restituisce sempre suggerimenti, anche organizzativi e strutturali, molto utili.
Ecco come strutturo i lavori di gruppo:
Come creo il primo prompt
Un esempio: Chiedo all’AI di creare un lavoro di gruppo per una classe seconda Liceo delle Scienze Umane ( o quello che volete voi), su un dato argomento, per esempio “Il rispetto per l’altro”. Specifico la materia (la mia è inglese, che chiamo sempre EFL – English Foreign Language), il livello dei ragazzi. Poi aggiungo che ho bisogno di 5 gruppi e che il lavoro si svolgerà in 3 ore in classe, incluse le esposizioni, e i ragazzi dovranno preparare una presentazione digitale utilizzando Power Point, Google Slides, Canva, Genially o simili.
Sto sempre un po’ stretta con i tempi, sapendo che poi tutto il lavoro prenderà almeno 4 o 5 ore.
Claude mi fornisce un piano molto dettagliato dell’attività, obiettivi di apprendimento inclusi, dandomi idee per il sottoargomento che ogni gruppo dovrà trattare e suddividendo le attività da svolgere durante ogni ora di lezione (Claude non è mai stato in una classe di 25 studenti, è sempre molto ottimista e pensa che in un’ora si possa fare quello che si riesce a fare in due, se tutto va bene).
Alla fine della sua risposta include anche attività aggiuntive come brevi compiti per casa per stimolare il pensiero critico dei ragazzi o un’analisi personale sul lavoro svolto.
Prompt aggiuntivi
Per assicurarmi che il lavoro venga svolto adeguatamente, chiedo a Claude di creare un set di “domande guida” per ogni gruppo, al fine di permettere agli studenti di seguire una traccia per le loro ricerche, così da avere un prodotto finale completo ed esaustivo.
Questo passo è la svolta che permette ai ragazzi di non smarrirsi all’interno di argomenti a loro sconosciuti o molto articolati, aiutandoli a ricercare informazioni sul web senza perdere di vista l’obiettivo finale.
Suddividere i gruppi
Un altro compito ingrato è quello di comporre gruppi eterogenei di studenti. Ho preparato una lista degli studenti della classe (utilizzando, per ovvie ragioni di privacy solo i nomi di battesimo o le iniziali) affiancate dalla loro valutazione media nella mia materia ed eventuale disturbo di apprendimento e ho chiesto all’AI: dividi in 5 gruppi da 4 o 5 studenti di abilità miste i seguenti studenti con relativa valutazione e disturbo: Giovanna B. 7 DSA, Mario G. 5, Paola R. 9, ecc.
Devo ammettere che Claude ha fatto un ottimo lavoro anche in questo senso e ho dovuto variare solo un paio di cose.
Come valutare
Generalmente la risposta al primo prompt fornisce anche suggerimenti su come valutare il lavoro e l’esposizione. Se questa parte dovesse mancare, basta chiedere una griglia di valutazione, specificando i criteri desiderati, o lasciando che l’AI ci suggerisca i criteri che considera di maggiore rilevanza.
Importante è ricordarsi di controllare sempre i risultati che ci vengono restituiti dalle piattaforme AI per evitare errori o pregiudizi che possono influenzare negativamente gli apprendimenti e la buona riuscita del progetto.
Aggiungiamo, spostiamo e cancelliamo per ottenere quello che vogliamo proporre ai nostri studenti e, se non ci piace la prima risposta, chiediamo al chatbot di formularne un’altra, magari suggerendo cosa non ci piace della prima.
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per produrre contenuti didattici nuovi e d’interesse per gli studenti è veramente un aiuto fondamentale, sia per il risparmio di tempo che comporta, sia per l’ispirazione che può fornire, soprattutto per sviluppare nuove proposte e nuove modalità.
Oggi ho preparato così la mia proposta di Educazione Civica sulle Fake News e i Social Media per una delle mie classi. E’un argomento su cui ho già fatto lavorare i ragazzi in passato, ma mai ho avuto a disposizione una proposta così ben strutturata, completa e articolata come quella che ho creato con l’aiuto e l’ispirazione dell’Intelligenza Artificiale!
Come sempre, vi consiglio caldamente di provare e di lasciarmi un messaggio per condividere con i lettori del blog la vostra opinione.


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