Come l’AI sta rivoluzionando la scrittura

Se fino a poco tempo fa il processo di scrittura era affidato esclusivamente allo studente, che doveva ricoprire sia il ruolo di ricercatore di fonti, di creatore di idee, di redazione ed editing dei suoi prodotti, nella classe moderna le cose stanno radicalmente cambiando.

Nel panorama educativo dei nostri giorni l’Intelligenza Artificiale sta assumendo il ruolo di assistente alla scrittura, dando la possibilità agli studenti di sviluppare maggiormente la propria forza creativa, plasmando non solo il testo ma l’intera struttura su cui l’AI può lavorare.

Usare l’AI come assistente alla scrittura

All’AI viene affidato il compito di generare bozze iniziali basate su suggerimenti accuratamente progettati dagli studenti che dovranno fornire all’AI richieste chiare e idee di base ben strutturate. Sono questi i primi elementi su cui l’AI può lavorare, garantendo che il contenuto sia rilevante. La qualità della prima risposta dell’AI dipenderà da come i ragazzi definiranno la finalità, il pubblico e gli obiettivi desiderati.

Gli studenti come editors

In seguito gli studenti, proprio come editori che raffinano la bozza del reporter, si impegneranno in una revisione profonda del testo grezzo ottenuto. Lavoreranno attraverso diversi output forniti dall’AI, modificando e migliorando fino a ottenere il risultato perfetto. In questo ruolo di editori, rielaboreranno i testi forniti dall’AI trasformandoli con il loro stile, gusto personale e senso dell’umorismo.

In sostanza, l’AI aiuta con la sua efficienza, ma il cuore del messaggio, il tocco umano, proviene dagli studenti.

Vantaggi del metodo

L’affidamento della fase scrittura bozze all’AI ci permette finalmente di concentrarci sull’editing, processo che richiede una buona dose di creatività e competenza linguistica.
Nell’approccio tradizionale, quando gli studenti arrivano alla fase di revisione e editing, sono spesso stanchi o pronti a passare oltre.
Il processo di editing richiede pensiero astratto, che può essere difficoltoso da mettere in campo quando gli studenti sono affaticati dallo sforzo di comporre la bozza iniziale e tendono ormai a perdere la concentrazione.

Avendo la possibilità di generare contenuti in modo più semplice, gli studenti hanno ora maggiore tempo e spazio mentale per usare funzioni di pensiero “più alto” per plasmare i risultati ottenuti dall’AI.

Gli insegnanti potrebbero fornire strumenti come diari in cui gli studenti documentano le loro interazioni con l’AI durante il processo di scrittura. Questo permette agli insegnanti a esaminare, oltre al prodotto finale, anche come gli studenti pensano e prendono decisioni.


L’integrazione dell’AI in classe è destinata a trasformare il processo di scrittura. Proprio come gli editori nelle redazioni tradizionali, gli studenti assumeranno un importante ruolo guida. Mentre l’AI raccoglie rapidamente il materiale grezzo, il vero lavoro spetta agli studenti, che modellano, raffinano e aggiungono la propria voce al testo.


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